2009-07-27

Un grupo di persone si presentarono dinanzi la Patria

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Un gruppo di persone si presentarono dinanzi la Patria. Alcune si fecero avanti e presero la parola.

Vediamo che hai dei nemici, degli invasori pronti a saccheggiarti. È nostra intenzione schiacciarli e respingere l'invasione.

A loro la Patria rispose: Non vedo nemici; non mi sembrano invasori. Mi sembrano disperati in fuga dalla miseria attratti da un sogno di speranza; così come lo furono i figli miei anni or sono. Se volete schiacciarli, se volete trattarli da invasori, c'è poco che possa fare per fermarvi ma non lo farete per me. Quello che farete è solo sottrarmi un'occasione di crescere assorbendo culture nuove e diverse, come feci nei secoli in cui giacqui divisa.

Coloro che avevano preso parola, offesi, se ne andarono a dar libero sfongo alle loro pulsioni violente sostenendo a gran voce la loro tesi di essere difensori della Patria.

Quando i violenti si fuorono allontanati altri presero la parola, dicendo: Noi capiamo quello che dici, vogliamo assecondarti. Se serve siamo pronti a morire per te.

A loro la Patria rispose: Che triste e quanto è inutile. Se vi fa piacere non vi fermerò ma l'unica funzione degli eroi morti è quella di decorarmi di statue e targhe commemorative. Ditemi, voi che siete venuti da me e siete rimasti; ditemi, voi che non siete accecati da pulsioni violente; voi che vi dite disposti a morire per me, ditemi: siete disposti a vivere per me?

Di coloro che erano rimasti non tutti riuscirono a capire questa domanda. La maggior parte, senza avvedersene, era troppo occupata a vivere per se, per la gloria, il denaro od un Dio. Anche coloro che la capirono non risposero, proprio perché capendola, faceva loro paura.